68 anni dalla storica sfilata Missoni alla Rinascente. Riviviamo il debutto del 1958 che ha rivoluzionato il prêt-à-porter e il legame tra il colore Missoni e la città di Milano.
68 anni dalla storica sfilata Missoni alla Rinascente. Riviviamo il debutto del 1958 che ha rivoluzionato il prêt-à-porter e il legame tra il colore Missoni e la città di Milano.
Archivio Missoni presenta FAI DAY – Ottavio Missoni e la sfida olimpica, una giornata speciale di visite guidate il 1° febbraio, realizzata in collaborazione con il FAI. Un’occasione unica per accedere all’Archivio e riscoprire il legame tra Ottavio Missoni, sport e creatività.
Nel giorno del suo compleanno (20 novembre), celebriamo Rosita Missoni attraverso cinque lezioni che parlano ancora al presente della moda: colore, libertà, creatività, quotidianità e un nuovo sguardo sulla donna contemporanea.Lezione 1: il coraggio del colore Se è...
Dall’atelier alla passerella, la maglia ha assunto nel XXI secolo un ruolo creativo e concettuale nuovo, capace di fondere savoir-faire artigianale e innovazione tecnologica.
Nel mondo Missoni, questa trasformazione non è mai stata una rottura, ma un dialogo continuo tra memoria e sperimentazione.
Un’occasione per riflettere sul potere delle immagini nella narrazione visiva del nostro tempo, in casa Missoni, da sempre, l’obiettivo fotografico non è solo mezzo di comunicazione, ma strumento poetico e progettuale.
Archivio Missoni: un progetto di conservazione e visione, uno spazio che non custodisce solo capi, ma idee, percorsi, relazioni.
Un archivio vivo, che racconta una storia fatta di intrecci, colori e cultura, e che oggi si apre al mondo per essere letto, studiato e reinterpretato.
La moda come patrimonio culturale, il design come linguaggio identitario, l’archivio come luogo vivo di memoria e visione. Questi i temi che hanno attraversato la speciale visita organizzata presso Archivio Missoni, grazie alla collaborazione tra Deutsche Bank e Associazione MuseoCity ETS.
Nel 1967, Missoni scuote il mondo della moda italiana con una sfilata a Palazzo Pitti che infrange le convenzioni e anticipa il nude look. Un episodio emblematico che segna il confine sottile tra provocazione estetica e rivoluzione culturale.