Un progetto espositivo che racconta uno degli incontri più significativi tra opera lirica e moda italiana.
Un incontro storico: Lucia di Lammermoor alla Scala (1983)
L’installazione trae origine da un momento fondamentale della storia culturale italiana: la messa in scena della Lucia di Lammermoor di Gaetano Donizetti al Teatro alla Scala nel 1983. Uno spettacolo che segnò una svolta nella concezione visiva dell’opera lirica, aprendo il palcoscenico del teatro milanese al linguaggio della moda contemporanea.
La regia portava la firma di Pier Luigi Pizzi, che scelse i Missoni per conferire all’opera una forte modernità estetica, con un cast di assoluto rilievo: Luciana Serra interpretava il ruolo di Lucia, mentre Luciano Pavarotti, all’apice della sua carriera, vestiva i panni di Edgardo, sotto la direzione del maestro Peter Maag.
Costumi come opere d’arte tessile
I Missoni interpretarono il dramma scozzese di Donizetti lavorando su tonalità e texture capaci di evocare le atmosfere nebbiose delle Highlands. Il risultato fu una sintesi raffinata tra musica, scena e costume, in cui lo stile inconfondibile della maison rimaneva sempre riconoscibile, pur adattandosi al linguaggio teatrale.
Oggi quei costumi sono considerati vere e proprie opere di arte tessile. Nel corso degli anni sono stati esposti in numerose mostre internazionali dedicate al rapporto tra moda e costume teatrale, testimoniando una stagione in cui La Scala divenne palcoscenico anche per i grandi nomi del Made in Italy.
L’installazione di Missoni per Musei in Vetrina
L’installazione presso Boiserie Riva – RivaViva, spazio dedicato all’arredamento e al design in legno massello, presenta quattro costumi d’opera originali provenienti dall’Archivio del Teatro alla Scala, affiancati da riproduzioni dei bozzetti conservati dall’Archivio Missoni.
Uno spazio in cui il linguaggio del design, della moda e dell’arte tessile dialogano naturalmente, offrendo al pubblico uno sguardo raro su questo straordinario incontro tra discipline.



