Missoni e la fotografia: luce, trama e movimento
Nel mondo Missoni, fotografia e tessuto parlano la stessa lingua: quella del ritmo, del colore, del gesto artistico. I filati intrecciati, le superfici vibranti e i contrasti cromatici tipici del brand trovano nella fotografia il mezzo ideale per essere esaltati. Ma non si tratta solo di tecnica: per Missoni, ogni immagine è una storia, uno spunto creativo che si estende dallo stilismo alla direzione artistica.
Questa forte attenzione all’aspetto visivo ha contribuito a creare una delle identità più riconoscibili nella moda italiana e internazionale.
Attraverso lo sguardo dei fotografi: stili, epoche e visioni
Nel corso dei decenni, Missoni ha collaborato con alcuni tra i più influenti fotografi di moda, capaci di leggere lo spirito del marchio e rinnovarlo ogni volta con sensibilità diverse.
Tra questi:
Barry Lategan, celebre per i suoi ritratti eleganti e minimali, ha fotografato Rosita Missoni per la campagna Autunno/Inverno 1980.
Alfa Castaldi, ha realizzato scatti in studio tra il 1967 e il 1970, con particolare attenzione alle prime sperimentazioni di maglie-tessuto, jacquard, lavorazioni a rete e zig-zag, e alle tinture dei filati.
Giovanni Gastel, con il suo stile raffinato e poetico, ha interpretato lo spirito Missoni in diverse campagne degli anni ’90.
Juergen Teller, noto per il suo sguardo crudo e ironico, ha firmato campagne Missoni a partire dal 2010, ritraendo la famiglia Missoni in ambientazioni intime e surreali.
Harley Weir, una delle voci fotografiche più interessanti degli ultimi anni, ha curato alcuni degli scatti più recenti per le collezioni donna, concentrandosi sulla matericità dei capi e sull’identità femminile.
Queste collaborazioni hanno permesso al marchio di evolvere il proprio linguaggio visivo senza mai snaturarne l’essenza: colore, emozione, forma.
Alfa Castaldi
Giovanni Gastel
Harley Weir
Campagne pubblicitarie storiche: quando la fotografia fa cultura
Le campagne pubblicitarie Missoni rappresentano uno straordinario documento visivo e culturale.
Iconiche le campagne di Mario Testino (1996, Autunno/Inverno) e Mert & Marcus, che hanno lavorato sulla forza grafica delle immagini per esprimere energia e contemporaneità.

Una delle campagne più significative resta quella del 2009, in cui la famiglia Missoni — da Angela a Ottavio e Rosita, fino ai nipoti — è protagonista assoluta. Lo scatto, firmato da Juergen Teller, segna un ritorno all’intimità e all’autenticità, ponendo l’accento sul concetto di moda come eredità familiare.
Queste immagini, oggi conservate e valorizzate dall’Archivio Missoni, testimoniano come la fotografia non sia solo racconto estetico, ma traccia storica e culturale del gusto, del design, del tempo.
Consulta la sezione “Pubblicità” del nostro sito per esplorare le campagne storiche.
Missoni oggi: visioni contemporanee, eredità vive
Oggi il racconto visivo del brand si arricchisce di nuove sensibilità e tecnologie, pur mantenendo intatta la sua identità. I fotografi contemporanei lavorano con uno sguardo che concilia ricerca artistica e innovazione digitale, trasformando i capi in oggetti narrativi, quasi pittorici.
Il colore continua a dominare la scena, ma in dialogo con una dimensione più intima, fatta di corpi reali e ambientazioni quotidiane. Il risultato è una Missoni rinnovata ma sempre riconoscibile, dove il passato non è nostalgia ma fonte continua di ispirazione.